Dizionario Primierotto 2.0

Definiamo il nostro mondo, antico e sempre nuovo

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Un progetto collettivo di definizione autogestita della propria lingua dialettale - quella delle valli di Primiero, nel Trentino orientale - senza alcuna pretesa scientifica né di compiutezza enciclopedica.

Il nostro Dizionario Primierotto è una collezione di parole e memorie che rinascono dalle ceneri di un antico mondo rurale e della sua volgarità sopravvissuta.

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5 commenti

  • Piergiorgio Ortolani

    Gentili signori, desidererei avere una illuminazione sul significato di due termini della poesia 'La Smara' di Livio Tissot:

    la fa vegner na treca che quasi se sta mal
    al pensar de pestar su na so peca.

    i termini sono: treca e peca
    grazie per l'attenzione

  • Marco

    Mia nonna materna è di Santa Giustina (BL) e mio nonno materno de Rasai, Feltre (BL), mentre mio papà di Montebelluna (TV) e purtroppo so quasi nulla del dialetto da parte di mia mamma, al quale domando se ha in comune le stesse parole.

  • Teresa

    Qualcuno sa come si dice scarcai in italiano ?

  • Gianluigi Pasqualetto

    Complimenti, bell'idea, questa del dizionario 2.0.
    Con l'occasione, proporrei una questione: e cioè, quella dell'origine della pronuncia della esse sonora davanti alle nasali (ad es.: senso, pensione, comprensorio. etc.).
    Per la verità, si tratta di una caratteristica fonetica presente in tutto il Trentino, nonché anche a Trieste: il che farebbe pensare a un'origine asburgica, o comunque di derivazione tedesca.
    Non avendo trovato niente, sul punto, né nel dizionario del Tissot, né nella tesi della Jessica Longo - che trattano, entrambi, del dialetto di Primiero - vi chiederei se avete info sul tema.
    Peraltro, la Longo sottolinea che "la sibilante sonora appare generalmente preposta a gruppo consonantici", ma sarebbe utile capire il perché di questo fenomeno: che, a quanto risulta, quanto meno nel nord Italia, esiste solo in queste zone.
    Grazie
    Gianluigi Pasqualetto - Torino

  • Angelo Longo

    Bella l'iniziativa sul dialetto!

    Ho una proposta da fare: sarebbe bello, più che scrivere le parole che già si trovano sul dizionario primierotto (libro bellissimo e puntiglioso che è adottato anche come testo universitario, libro da prendere in considerazione anche per il modo di scrivere le parole e le frasi - ne ho viste molte sul sito che hanno dei grossolani errori di trascrizione), sarebbe bello, penso, vedere le variazioni paesane o di valle (come si dice diavolo a Canal e Mis?) o le storpiature dovute alla italianizzazione di noi giovani (le trasformazioni del dialetto).

    Questo permetterebbe di: fare un passo in più rispetto al dizionario primierotto mostrando l'evoluzione del dialetto; di sviluppare un dizionario italiano-dialetto e non dialetto-italiano (la corrispondenza semantica partendo dalla parola italiana e non dialettale)...

    Cmq bella iniziativa!!!

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